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Alimentazione e bevande

Fascette stringitubo per il settore alimentare e delle bevande: garantire soluzioni igieniche e sanitarie

Negli ambienti rigorosamente controllati della lavorazione di alimenti e bevande, l’integrità di ogni componente è fondamentale per prevenire la contaminazione, garantire la sicurezza dei prodotti e mantenere l’efficienza operativa. Le fascette stringitubo, sebbene apparentemente di piccole dimensioni, svolgono un ruolo essenziale nel raggiungimento di questi obiettivi, fornendo collegamenti sicuri, a tenuta stagna e igienici per i tubi flessibili nei sistemi di trasferimento dei fluidi.

Principi fondamentali della progettazione sanitaria per le fascette stringitubo

La progettazione e la scelta dei materiali per le fascette stringitubo per il settore alimentare e delle bevande sono regolate da principi che danno priorità all'igiene, alla pulibilità e alla resistenza alla contaminazione. Questi includono:

  • Superfici lisce e prive di fessure: per prevenire l’accumulo di residui di prodotto, microrganismi e agenti detergenti, tutte le superfici a contatto con il prodotto o nelle immediate vicinanze devono essere lisce e prive di cavità, fessure e spigoli vivi. Ciò facilita una pulizia e una sanificazione approfondite (ad esempio, i processi Clean-in-Place (CIP) e Steam-in-Place (SIP)).
  • Resistenza alla corrosione: i materiali devono resistere all’esposizione a un’ampia gamma di prodotti alimentari, prodotti chimici per la pulizia e disinfettanti senza subire corrosione, formazione di cavità o rilascio di sostanze nocive.
  • Facilità di smontaggio e montaggio: Molte linee di lavorazione alimentare richiedono frequenti smontaggi per la pulizia manuale, l’ispezione o la manutenzione. Le fascette stringitubo devono essere progettate per un’operazione rapida e semplice, senza attrezzi (o con un numero minimo di attrezzi), al fine di ridurre al minimo i tempi di fermo e garantire un corretto rimontaggio.
  • Compressione controllata: il design della fascetta deve garantire una compressione adeguata e uniforme della guarnizione o del tubo flessibile senza eccessiva compressione, che può portare all’estrusione della guarnizione, all’usura prematura o alla formazione di fessure antigieniche.
  • Conformità alle norme: Il rispetto delle norme e dei regolamenti sanitari riconosciuti è fondamentale.

Tipi e materiali comuni

Il raccordo Tri-Clamp (noto anche come Tri-Clover) è il collegamento sanitario più diffuso e ampiamente accettato nell'industria alimentare e delle bevande e, pertanto, i Tri-Clamp sono il tipo più comune di fascetta stringitubo utilizzato per questi collegamenti.

  • Tri-Clamp: sono costituiti da due estremità flangiate (ferrule) con una guarnizione in mezzo, fissate da una fascetta speciale. Il design crea un foro interno liscio e a filo, riducendo al minimo gli spazi morti in cui il prodotto può accumularsi. I Tri-Clamp sono disponibili in varie configurazioni, tra cui:
    • Fascette a cerniera singola: standard per molte applicazioni.
    • Fascette a doppia cerniera: offrono una maggiore forza di serraggio e stabilità per dimensioni più grandi o pressioni più elevate.
    • Morsetti ad alta pressione: progettati per applicazioni che richiedono una maggiore resistenza alla pressione, spesso dotati di un meccanismo a doppio bullone.
    • Morsetti a tre elementi: garantiscono flessibilità nel montaggio.
  • Materiali per morsetti: il corpo del morsetto per tubi flessibili è realizzato prevalentemente in acciaio inossidabile di alta qualità, in particolare:
    • Acciaio inossidabile 304: una scelta comune che offre una buona resistenza alla corrosione per molte applicazioni nel settore alimentare e delle bevande.
    • Acciaio inossidabile 316L: preferito per la sua resistenza alla corrosione superiore, specialmente in ambienti acidi o ad alta salinità, e per il suo basso contenuto di carbonio, che riduce al minimo la precipitazione di carburi durante il WELDING, migliorando ulteriormente la resistenza alla corrosione.
  • Materiali per le guarnizioni: la guarnizione è un componente cruciale in un raccordo sanitario, in quanto garantisce la tenuta tra i due ferrule. I materiali devono essere di grado alimentare, resistenti agli agenti chimici e in grado di sopportare temperature variabili. I materiali comunemente utilizzati per le guarnizioni includono:
    • EPDM (monomero di etilene propilene diene): Adatto per acqua, vapore e molte sostanze chimiche, con un ampio intervallo di temperature. Non raccomandato per applicazioni ad alto contenuto di grassi.
    • Silicone (VMQ): eccellente per applicazioni ad alta temperatura e resistente ai grassi animali e vegetali. Meno resistente al vapore rispetto all'EPDM.
    • PTFE (politetrafluoroetilene): offre un'eccezionale resistenza chimica e un ampio intervallo di temperature; viene spesso utilizzato per fluidi aggressivi o nei casi in cui è fondamentale ridurre al minimo il trasferimento di sapore/odore.
    • FKM (Viton® / Fluoroelastomero): offre un'elevata resistenza alla temperatura, ai solventi abrasivi e alle sostanze chimiche, rendendolo adatto alle operazioni CIP/SIP.
    • Buna-N (nitrile): Adatto per oli, carburanti e grassi minerali, ma presenta un intervallo di temperatura più limitato.

Caratteristiche di progettazione per una maggiore igiene

Oltre alla scelta dei materiali, specifiche caratteristiche di progettazione contribuiscono alla natura sanitaria e igienica di questi morsetti:

  • Design ergonomico: Per facilitare la manipolazione durante il montaggio e lo smontaggio manuale, riducendo il rischio di lesioni da sforzo ripetitivo e garantendo una corretta installazione.
  • Meccanismi di serraggio senza attrezzi: molti morsetti sanitari sono progettati per una chiusura rapida e senza attrezzi (ad es. dadi ad alette o sistemi RATCHET), semplificando le operazioni e riducendo al minimo il rischio di errori durante il montaggio
  • . Cerniera a scatto: alcuni morsetti sono dotati di una cerniera a scatto che aiuta a mantenere il morsetto aperto, favorendo un efficiente allineamento del ferrule e della guarnizione durante l’installazione.
  • Opzioni antimanomissione: per applicazioni critiche, è possibile incorporare coperture o design antimanomissione per indicare se un collegamento è stato manomesso.
  • Radius arrotondati e finiture levigate: le superfici interne ed esterne vengono spesso levigate fino a raggiungere una rugosità media (Ra) specifica, al fine di impedire l'adesione microbica e facilitare la pulizia. Gli standard industriali specificano spesso i requisiti relativi alle finiture superficiali (ad esempio, ≤ 0,8 µm / 32 µpollici Ra per le superfici a contatto con il fluido).

Standard e normative di settore pertinenti

Per garantire i massimi livelli di sicurezza e igiene, le fascette stringitubo per alimenti e Beverege devono essere conformi a varie norme nazionali e internazionali:

  • FDA (Food and Drug Administration degli Stati Uniti): Normative delineate nel Codice dei regolamenti federali (CFR) Titolo 21, che specificano in dettaglio i materiali e i componenti accettabili per le applicazioni a contatto con gli alimenti. Le fascette e le guarnizioni devono essere realizzate con materiali conformi alle norme FDA.
  • Norme sanitarie 3-A: Organizzazione indipendente che sviluppa norme volontarie per la progettazione e la fabbricazione di attrezzature per la lavorazione dei prodotti lattiero-caseari e alimentari al fine di promuovere la salute pubblica. I prodotti conformi alle norme 3-A sono progettati per facilitare la pulizia, l’ispezione e la manutenzione, prevenendo la contaminazione dei prodotti. Ciò include criteri specifici per le finiture superficiali, i raggi e la prevenzione dei punti morti.
  • Regolamento UE (EC) n. 1935/2004: Si applica a tutti i materiali e gli oggetti destinati a venire a contatto con gli alimenti nel mercato europeo, stabilendo requisiti generali in materia di sicurezza e inerzia.
  • Regolamento UE (EC) n. 2023/2006: riguarda le buone pratiche di fabbricazione (GMP) per i materiali e gli oggetti destinati a venire a contatto con gli alimenti.
  • ASME BPE (American Society of Mechanical Engineers Bioprocessing Equipment): Sebbene incentrati principalmente sulle applicazioni biofarmaceutiche, gli standard ASME BPE per la progettazione igienica, i materiali e la fabbricazione fungono spesso da punto di riferimento per l’industria alimentare e delle bevande grazie ai loro rigorosi requisiti in materia di integrità del processo e pulibilità.
  • ISO 2852, DIN 32676, BS 4825-3: Norme internazionali e nazionali che specificano le dimensioni e i requisiti per i raccordi a morsetto sanitari.

Rispettando questi rigorosi standard relativi ai materiali, alla progettazione e alle normative, i morsetti per tubi per l'industria alimentare e delle bevande forniscono soluzioni sanitarie e igieniche essenziali, salvaguardando la qualità del prodotto e la salute dei consumatori lungo l'intera catena di lavorazione.

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